Le bellezze di Caserta
La Reggia di Caserta
Il Parco della Reggia e il Giardino Inglese
San Leucio
I Ponti
della Valle e l'Acquedotto Carolino
Casertavecchia
Il centro di Caserta
Casola: l'Eremo di San Vitaliano
L'Abbazia di Sant'Angelo in Formis
La Reggia di Carditello
|
Alla scoperta di Caserta:
Le Edicole Votive di Caserta (parte 29)
testo e foto di Lorenzo Di Donato
schede tecniche di Sara Di Donato
Sommana: l'antico “ferro di cavallo”
< Precedente | Continua >
Usciamo da Pozzovetere da Via Congrega per svoltare poi a sinistra, per Via San Severino che ci porterà di fronte alla Chiesa parrocchiale del Casale di Sommana. La chiesa parrocchiale è dedicata all'Assunta (foto 255) ed é posta in alto rispetto al largo G. Casella, quasi una piazza, in cui Via San Severino diventa Via Tiglio. Sulla piazzetta scendono, dai fianchi del colle, Via San Giuseppe e Via Conte Landulfo che lassù si son date la mano con Via Crocevia, formando con questa un “ferro di cavallo”, come dicono gli abitanti di Sommana, che così distinguono la parte antica del Casale.
E in Via San Giuseppe é il palazzo di famiglia di Giambattista Alois (foto 256) nel quale morì nel 1547. L'Alois, fedele servitore dei Colonna e bravo guerriero, nel 1531 fu condannato al taglio della mano destra per un violento diverbio con un suo pari nell'anticamera del Vicerè di Napoli, il Cardinale Pompeo Colonna. Solo per intercessione della bella Isabella Villamarino all'Alois venne troncata la mano sinistra e non la destra.
Ripercorriamo, però, la Via San Severino per osservare, al n°38, l'edicola votiva dedicata a San Pio da Pietralcina (foto 257) e, poco oltre, una piccola edicola dedicata a sant'Anna e posta sulla parete al primo piano dello stabile al n°32.
Poco prima di arrivare alla Via San Giuseppe c'é una piccola traversa, Via Frese, chiusa in fondo da un bel palazzetto padronale (foto 258) e, sulla destra, al n° 12, un fabbricato a corte sul cui arco di ingresso c'è una bella edicola dedicata alla Immacolata Concezione (foto 259) dipinta sulle piastrelle maiolicate con i suoi attributi iconografici così come sono descritti nell'Apocalisse “Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle” (Ap,12,1): nella edicola la Vergine é coronata da dodici stelle da quattro angeli; un piede della Vergine poggia sulla luna, di cui è più splendida e candida, l'altro schiaccia il serpente fino a fargli sputare il frutto proibito, simbolo del peccato originale da cui Ella non é stata toccata.
Nella Via San Giuseppe vi sono tre edicole votive significative. Proprio all'inizio, con fronte sul largo G.Casella, nel muro di cinta di un giardino, c'é l'edicola con l'immagine di san Giuseppe (foto 260) di cui riportiamo una foto di qualche anno fa in nostro possesso in quanto oggi manca una parte dell'immagine, asportata o danneggiata da qualche sciagurato.
Nel muro in tufo del numero civico 8 é ricavata una edicola votiva dedicata alla Madonna del Carmelo (foto 261) , la cui immagine é riportata su quattro mattonelle maiolicate. Infine sul muro dell'edificio successivo, al n° 10, é una graziosa edicola dedicata alla Vergine Immacolata (foto 262) che evidenzia la lodevole cura con cui é oggi tenuta.
Dopo aver sostato a godere la vista di un cortile arioso, pulito ed elegante anche se contornato da abitazioni rustiche, giriamo sulla destra per Via Crocevia, laddove la strada diventa campestre. Sul muro di sostegno del terrapieno su cui sorgono le abitazioni del numero civico 6 é ricavata una edicola dedicata a Maria SS.ma Assunta nell' anno 1904 (foto 263) come é riportato sulla maiolica su cui é dipinta la Santa Vergine contornata da angeli. L'edicola sovrasta da lassù un panorama gradevolissimo ed é illuminata dal sole da mane a sera.
Ritorniamo sui nostri passi percorrendo Via Crocevia per percorrere Via Conte Landulfo che ha interessanti palazzi di notabili di un tempo.
E proprio in Via Conte Landulfo abbiamo la prima sorpresa: al numero civico 18, nella parete di tufo, è scavata una edicola votiva dedicata a san Giuda Taddeo (foto 264), uno dei dodici apostoli, da non confondere con Giuda Iscariota, l'apostolo traditore. Confesso che é la prima volta che vediamo una immagine di san Giuda Taddeo, rappresentato con una fiammella in testa, testimonianza dell'essere il Santo tra gli apostoli che ricevettero lo Spirito Santo, e tra le mani l'immagine di Gesù perché di Lui cugino. Il grosso e nodoso bastone é legato al supplizio del Suo martirio. San Giuda é patrono dei casi disperati e quindi i auguriamo che colui che l'ha voluto ringraziare con l'edicola abbia superato i suoi momenti di difficoltà. Un'altra curiosità per gli sportivi: in Brasile, San Giuda è il patrono della squadra di calcio Flamengo, che commemora il giorno delle tifose nel giorno 28 ottobre (giorno di San Giuda).
La seconda sorpresa la incontriamo in Via Tiglio,1, proprio di fronte alla chiesa parrocchiale: c'é l'edicola votiva dedicata a san Vincenzo Ferreri (foto 265), altro santo non incontrato fin qui e per noi indecifrabile per l'insieme dei segni iconografici con cui la sua immagine é accompagnata. Poi, da una signora che stava entrando nel palazzo e da un suo vicino, l'informazione: l'edicola fu voluta nel 2003 da un anziano signore F.V. al santo di cui portava il nome. Oggi quel signore, che viveva in quello stabile, é nella pace del Signore in compagnia di san Vincenzo, che nell'edicola é rappresentato come un angelo vestito da domenicano, con le ali dietro le spalle ed una tromba in mano in ricordo delle prediche infervorate di S. Vincenzo che lo facevano sembrare l'Angelo dell'Apocalisse, una fiammella sul capo perché ebbe dal Signore il dono delle lingue.
Con l'ultima edicola, posta nel giardinetto dell'Oratorio che si trova nel largo G.Casella, torniamo nella normalità: c'é la edicola dedicata alla Vergine Immacolata (foto 266) in una profusione di bianchi e celesti.
Ora é tempo di andare a Casertavecchia. < Precedente | Continua > |
Foto 255: Sommana, la chiesa parrocchiale dedicata alla Vergine Assunta.
Foto 256: Sommana, Via San Giuseppe, palazzo della famiglia Alois
Foto 257: Sommana, Via Cardinale Severino, san Pio da Pietrelcina. Edicola a capanna con san Pio da Pietrelcina.
Foto 258: Sommana, Via Frese, palazzo padronale. La facciata si caratterizza per il grande portale ad arco ribassato in tufo e pietra calcare con chiave di volta con stemma e per la bifora soprastante.
Foto 259: Sommana, Via Frese, edicola Vergine Assunta. Edicola rettangolare con maioliche raffiguranti la vergine Assunta. La raffigurazione è particolarmente elegante e per l’uso della bicromia blu-ocra e per fattezze mascoline della Madonna che esprimono forza e stabilità. L’intonaco adiacente è stato trattato con lo stesso ocra della maiolica.
Foto 260: Sommana, Via San Giuseppe, edicola san Giuseppe. Edicola con intradosso a botte inquadrato da una fascia liscia. All’interno, dipinto a secco, vi è S. Giuseppe con il Bambino.
Foto 261: Sommana, Via San Giuseppe, edicola Madonna del Carmelo. Edicola quadrata con Madonna del Carmelo su supporto ceramico.
Foto 262: Sommana, Via San Giuseppe, Vergine Immacolata. Edicola con intradosso a botte a sesto ribassato incorniciato da pietre calcaree sbozzate.
Foto 263: Sommana, Via Crocevia, edicola Vergine Assunta in Cielo. Edicola rettangolare. All’interno Maria S.S.ma Assunta su Maioliche datate 1904.
Foto 264: Sommana, Via Conte Landulfo,san Giuda Taddeo. Edicola rettangolare ospitante su supporto ceramico la rappresentazione di S.Giuda Taddeo con fascia a motivo di viticci.
Foto 265: Sommana, Via Tiglio, san Vincenzo Ferreri. Nicchia prefabbricata in gesso con San Vincenzo Ferreri.
Foto 266: Sommana, largo G.Casella, La Vergine Immacolata in una nicchia a catino prefabbricata in gesso su piedistallo.
|