Mostra di Guido Pecci "Volta la carta"
S. Maria C. V. (CE) - dal 22 al 28 Febbraio 2025
Comunicato stampa
Il corpus della mostra comprende dipinti ad olio su tela di medie e piccole
dimensioni ed una serie di opere su carta che, pur conservando la loro
autonomia, possono essere considerate alla stregua di veri e propri studi
preparatori.
L’intero ciclo di opere è concepito in rapporto
all’accostamento di un elemento geometrico/decorativo con uno
realistico/figurativo. Realizzata sotto forma di dittico, l’opera riserva
alla tela di sinistra l’elemento geometrico/decorativo. Cerchi, bollini,
pois, uno dopo l’altro, con ritmo regolare, confluiscono all’interno di una
scacchiera, diventano nucleo compatto, unità cromatica omogenea generatasi
dalla sommatoria dei singoli elementi. Ne deriva una texture che potrebbe
ricalcare quella delle carte da parati in uso negli anni Settanta; allo
stesso tempo, potrebbe anche alludere alle immagini stampate sulle carte da
gioco. Proprio in virtù di questo aspetto, s’intende invitare chicchessia a
“voltare la carta”, compiendo un gesto tra il serio e il faceto.
Il
pannello di sinistra potrebbe essere assimilato ad una parete che, con un
taglio netto, s’interrompe a ridosso del pannello di destra (cui è
riservato l’elemento realistico /figurativo), caratterizzato dalla stesura
di un unico colore nonché dalla presenza di figure animali: una lepre ed
una rana si sono letteralmente fatte il vuoto intorno, occupano la porzione
ridotta di uno spazio ben più vasto, piatto e tutto risolto in superficie.
La lepre che, in un paio di casi, rievoca quella dipinta all’acquerello da
Dürer, in altri, invece, penzola a peso morto, con le zampe posteriori
strette da un legaccio. La rana, invece, immobile, è ripresa da più
angolazioni; gracida, a volte, ma sommessamente tant’è vero che, il fumetto
sopra la sua testa, resta vuoto.
La parete, a sinistra, e lo spazio
animato, a destra, avanzano e retrocedono a seconda del punto di vista che,
l’osservatore, sceglie di assumere, prestandosi ad essere attirato o
allontanato da essi.
La mostra è realizzata con la collaborazione della
galleria Studio legale di Caserta
Centometriquadri Arte Contemporanea, via C. Santagata, n.14, Santa Maria
Capua Vetere