CasertaLegge – Scrittori in città
Caserta - dal 20 Ottobre 2024 - maggio 2025
Comunicato stampa
Riportare l’attenzione del pubblico sulle librerie della città e
valorizzare la vocazione culturale del centro storico di Caserta. Questo
l'intento di "CasertaLegge – Scrittori in città", la rassegna letteraria
itinerante, curata da Giuseppe Bellone (organizzazione) e Mariamichela
Formisano (comunicazione), che da domenica 20 ottobre e fino a maggio
accenderà i riflettori sulle librerie casertane Giunti al Punto, La
Feltrinelli e Pacifico Libri, crocevia imprescindibili per il dialogo con i
protagonisti del panorama letterario nazionale.
domenica 20
ottobre,
ore 18.30, Giunti al Punto, Piazza Mercato, Francesca Maria Benvenuto,
napoletana ed avvocato penalista a Parigi, dialoga con la giornalista
Marilù Musto del suo primo romanzo, "L’amore assaje" edito da Mondadori con
prefazione di Maurizio de Giovanni e già venduto in numerosi paesi, tra cui
Francia, Germania e Regno Unito.
venerdì 22 novembre, ore 18.30,Libreria Giunti al
Punto Caserta, presentazione di “I titoli di coda di una vita insieme” di
Diego De Silva
Con I titoli di coda di una vita insieme, Diego De Silva
lascia riposare il suo personaggio più amato, l'«avvocato d'insuccesso»
Vincenzo Malinconico, per consegnarci un grande romanzo sulla fine
dell'amore.
A presentare Diego de Silva sarà Carmen Verde, autrice nata
a Santa Maria Capua Vetere, romana di adozione, che nel 2022 ha pubblicato
per Neri Pozza Una minima infelicità, libro candidato al Il Premio Strega
2023
venerdì 6 dicembre, ore 18.30, Libreria Feltrinelli, Corso
Trieste, Caserta, presentazione di “Padrenostro” Sabrina Efionayi
(Feltrinelli Editore)
sarà presente da Ottavio Mirra.
Ad accoglierci
in libreria Amelia Di Lello e Mario Macchione.
Con uno stile asciutto e
diretto, capace di rendere ogni singola parola ancora più vera, Sabrina
Efionayi narra una storia di subdola violenza e coercizione ingannatrice,
ma anche di profonda amicizia, capace di farsi testimonianza attraverso la
forza del racconto.
Sabrina Efionayi con “Padrenostro” torna in
libreria, dopo aver raccontato la sua storia in “Addio, a domani” (Einaudi,
2022) e in un podcast pluripremiato (Chora Media-Spotify Studios), Storia
del mio nome, che diventerà un film prodotto da Cattleya.
Il libro
Il giorno in cui il Napoli sta per vincere il tanto atteso scudetto, tra i
vicoli di una città già in festa, Elisa sembra una ragazza come molte
altre. Ma non lo è. Lei non potrà confondersi tra la gente e festeggiare.
Perché Elisa è un membro della famiglia Caiazzo. A chiunque è nota la
fervente fede che li anima, in pochi sanno cosa succede davvero all’interno
della comunità religiosa di cui fanno parte: una comunità che esorta i suoi
membri a liberarsi dai peccati confessandoli al cospetto degli altri
fedeli. Elisa Caiazzo ha ventitré anni e non le è mai stato concesso di
esplorare il mondo, che per lei coincide con i confini della città di
Napoli. A guardia dell’invalicabile perimetro c’è il padre, Vincenzo, al
cui occhio nulla sfugge. Niente accade senza che Padrenostro abbia dato il
consenso. E opporsi alla sua volontà non è indolore per nessuno. In
famiglia lo sanno, e un letto ormai vuoto lo ricorda sempre a tutti. Elisa
però difende suo padre e l’educazione ricevuta, non mette in discussione il
cammino che è stato scelto per lei. Almeno fino a quando, un giorno, la sua
migliore amica Fortuna la convince ad allontanarsi dalla città per
divertirsi e svagarsi insieme a un gruppo di amici. Elisa sperimenterà così
la libertà di corpo e mente, ma non senza fare i conti con i sensi di colpa
che la divorano, con il tarlo di confessare il peccato compiuto e
sottoporsi alla sentenza inappellabile che Padrenostro pronuncerà.
sabato 14 dicembre, ore 18.30, Feltrinelli Librerie di
Caserta, presentazione di “Verdissime” di Daniela Gambaro
A presentare
la sceneggiatrice e scrittrice sarà Donato Riello. Ad accoglierci in
libreria, i librai Amelia Di Lello e Mario Macchione.
Nata ad Adria nel
1976. Vive a Roma, dove lavora come sceneggiatrice per il cinema e per la
tv. Tra i suoi lavori, le serie tv: Tutto chiede salvezza, Lidia Poet, Le
indagini di Lolita Lobosco, i film: Zoran, il mio nipote scemo (Film
vincitore della Settimana della Critica alla 70’ Mostra del cinema di
Venezia), Cronofobia (Premio Max Ophuls 2019 per la miglior sceneggiatura)
e la raccolta di racconti: Dieci storie quasi vere, edita da Nutrimenti,
vincitrice del Premio Campiello Opera Prima 2021 e menzione speciale alla
XXXII edizione del Premio Italo Calvino.
Una riflesione intorno alla quale hanno fatto rete tutte le librerie della
città che, ciascuna con la propria identità, stanno rivendicando il ruolo
fondamentale, culturale e sociale, di essere luogo di incontro, confronto,
formazione e informazione. Una convinzione condivisa con i curatori della
rassegna Giuseppe Bellone e Mariamichela Formisano, forti dell'esperienza
consolidata nell’organizzazione di "Capua, il luogo della Lingua", il
festival letterario più longevo della provincia di Caserta che dal 2005
ospita nomi di spicco della letteratura e della cultura italiana, tra cui
scrittori, giornalisti, musicisti ed attori.
“La libreria è il contesto
ideale per l'acquisto di libri - ha commentato Giuseppe Bellone - E non è
solo per motivi romantici che vale la pena sostenere le librerie locali.
Come lettori, possiamo dare un contributo importante al sostegno della
scena culturale ed economica locale attraverso le nostre scelte di
acquisto. Bisogna cercare di portare il sistema economico a supportare
quello culturale, nella convinzione che la cultura, nel tempo, restituisca
al territorio ciò che ha ricevuto. Infatti stiamo immaginando anche un
coinvolgimento delle attività di Caserta, che ci aiuteranno ad ospitare gli
scrittori in città, affinché la visitino e ne parlino, come ha già fatto
l'Agenzia Tulum Viaggi”.
E Mariamichela Formisano ha aggiunto: "L’idea
di creare un cartellone unico di presentazioni di libri, gestito da esperti
del settore e con la partecipazione di scrittori di livello nazionale,
rappresenta un modo per diffondere il libro come valore sociale.
Considerare la lettura come uno strumento essenziale per la crescita
socio-culturale della comunità urbana, capace di migliorare la qualità
della vita a livello individuale e collettivo, offre anche una nuova
visione degli spazi urbani di Caserta".