Club 33 Giri: eventi gennaio
Santa Maria Capua Vetere (CE), gennaio 2013
Comunicato stampa
11 Gennaio, ore 18, Aperitivo Vernissage Mostra "I MITI" di
Alessia Conte
Una mostra fotografica ispirata alla mitologia greca.
Questa la pagina dell'artista Alessia Conte (http://www.facebook.com/alessia.conte.fotografia?fref=ts)
13 gennaio, ore 19, The Shak & Speares
Immaginate un circo, non di quelli tristi, un circo dove ogni espressione è
un colore diverso, dove la musica è travolgente. Oppure un banchetto,
infinite pietanze tutte diverse e ognuna con sapore di mondi lontani. Questi
sono gli Shak & Speares, che con la “contaminazione” tanto radicata nelle
ideologie del Club 33 Giri ci si sposano perfettamente. Un viaggio intorno
al mondo e dentro se stessi, la soluzione alla sensazione di oppressione che
la routine ci propina, e l’accantonare, anche se solo per qualche ora, i
problemi in un angolo della mente per lasciare che il corpo segua il ritmo,
muovendosi in piena libertà. Il Club 33 Giri non poteva evitare di
accogliere tutto questo domenica 13 gennaio dalle ore 19, accompagnando
l’ascolto con il consueto aperitivo domenicale.
The Shak&Speares si formano a Pompei e vengono notati dalla Freakhouse
records nel 2011 durante la loro esibizione al Neapolis festival, in quanto
vincitori del contest Destinazione Neapolis. Dopo un anno di lavoro tra sala
prove e alcuni live registrano il primo album a Milano presso il Mono Studio
con la produzione artistica di Mirko Iapicca. Il primo singolo, dal titolo "Zoolander",
è solo l'inizio di una serie di singoli+videoclip che la band pubblicherà
con cadenza mensile da settembre in poi. Il brano Zoolander è stato missato
da Ercole Longobardi (già alla consolle di NoBraino e Polina) e masterizzato
da Francesco Fontanella. Il videoclip di Zoolander è stato scritto e diretto
da Michele Pesce (www.welikethefish.com).
A fine Gennaio 2013 è prevista la pubblicazione del full-lenght intitolato
“Gagster” con distribuzione fisica e digitale.
Venerdì 18 gennaio, ore 18, Viaggio al centro della musica -
Radiohead
Marco Maiole, grande fan della band, vi racconterà la loro storia attraverso
l'ascolto guidato in analogico e digitale dei brani che l'hanno resa famosa.
Venerdì 25 gennaio 2013, ore 18, live della band casertana Afterwork.
La Band nasce nel novembre 2011 a Caserta, da un'idea di Luca Ruzza, Leader
e chitarrista del gruppo.
Un sound proveniente da varie miscele musicali ed esperienze dei singoli
componenti della band, che riprendono canoni Classici, del Rock e con
innesti Metal, si può ben dire un gruppo Hair metal/Rock/alternative, alla
ricerca forse di un messaggio diverso nel panorama musicale italiano e
straniero.
27 Gennaio, Inverted Symmetry Live
live progressive metal della giovane band locale Inverted Symmetry .
Il progetto Inverted Symmetry nasce all'inizio del 2011 da un idea di
Antonello Amoroso (basso) e Carmine Vivo (chitarra). In seguito si è
aggiunto al duo Roberto Tumolo (batteria) formando un trio dedicato a brani
originali e cover sullo stampo progressive-metal.
Dopo sei mesi di attività Roberto lascia la band e da qui sla vera svolta.
Si aggiungono Mariano Perozzino (voce), Giovanni Sellitto(tastiere) e
Gennaro Amato (batteria). Da allora la band si concentra principalmente sul
creare canzoni inedite avendo come obiettivo la registrazione un loro primo
EP.
30 gennaio, ore 21, Identità Donna – Monologhi di donne alla ricerca
della propria identità
Secondo appuntamento con la rassegna teatrale "Monologrammi - Riflessioni &
Appetiti sul binario dell'Arte" .
Direzione artistica e Introduzione alla rassegna a cura di Fausto Bellone:
Con gli attori: Katia Argenziano, Donatella Bergantino, Francesca
Gammella, Dalila Rebuzzi, Francesca Senneca, Teresa Stellato. Regia di
Donatella Bergantino. Testi di Francesca Gammella. Produzione Onlab
Note di regia
“Identità donna” nasce, come ogni spettacolo che tratta temi di violenza
sulle donne, dalla volontà di raccontare in modo aspro e “nero” una realtà
che ancora oggi è capace di riportare gli esseri umani all’età della pietra,
dove gli istinti e la perversione prendono il sopravvento per torturare,
violare e umiliare chi è più debole.Donne, madri, figlie tutte vittime di un
destino che si tesse sui loro corpi come un abito indelebile e mal cucito.
Vittime di quelle violenze che la legge cerca di debellare con le soluzioni
più severe, ma che ancora non intimoriscono quei carnefici così
familiari.Donne senza volto, dai mille nomi e dalle mille vite, accomunate
da un segreto “troppo grande da fermarsi in gola e farle soffocare” si
ritrovano su un palcoscenico per raccontare il momento esatto in cui perdono
sé stesse e la propria dignità. La loro voce prende così forma nel teatro
per gridare al mondo che non esiste donna senza identità.
Club 33 Giri, Via Antonio Tari, 7, 81055 Santa Maria Capua Vetere