La passione dell'Architettura - L'architettura della Passione
Caserta, dal 23 settembre al 16 Dicembre 2011
Comunicato stampa
Dopo la serata del 23 settembre scorso durante la quale è stato
presentato al pubblico il programma generale (con la proiezione del
film_documentario "Ageroland" di Carlotta Cerquetti), la rassegna ha
ufficialmente inizio il 14 ottobre alle 19:00 con il primo evento dal titolo
"La passione della Architettura".
Il 25 novembre (con "L'architettura della Passione") e il 16 dicembre (con
"Le voci della Passione) sono previsti il secondo e terzo evento.
Venerdi 14 ottobre 2011, ore 19:00 “La passione dell’Architettura”
• Proiezione del video “Darwinismo dell’Architettura” di Marta Capuano
(psicoanalista, Società Psicoanaltica Italiana_Spi e vice presidente del
Centro Studi per l’Architettura Gilberto Guidi di Pisa)
• Raffaele Cutillo dialoga con Marta Capuano
• Reading di Sara Ventroni, poetessa
• “La passione dell’Architettura” con gli architetti_autori di Radio AmatelA
• Olga Campofreda dialoga con lo scrittore Giorgio Nisini (“La demolizione
del mammut” e “La città di Adamo”, finalista Premio Strega 2011)
• “La passione del design”_Raffaele Cutillo dialoga con l’architetto
Riccardo Dalisi
• Perfomance “nudo.nuda” di Alessandra Cristiani (danzatrice)
• Proiezione del video “La casa del cura” di Francesco Cuèllar
• “La passione civica”_ intervento e mostra del Collettivo Latrones
• Mostra fotografica “La passione dell’Architettura” (Giovanni Izzo_”Lo
studio di Riccardo Dalisi”, Mario Ferrara_”Santiago Calatrava_Valencia”)
Venerdi 25 novembre 2011, ore 19:00 “L’architettura della Passione”
La serata inizia con la proiezione di “Lussuria”, video finalista al Premio
Celeste 2011, di Antonello Novellino, un artista italiano che vive e lavora
in Spagna, regista di cortometraggi indipendenti che hanno vinto premi
internazionali.
· Poi ci sarà l’intervento di Geni Valle, psicoanalista didatta
dell’Associazione Italiana di Psicoanalisi (A.I.Psi.) che parlerà sulla
Passione amorosa.
· Seguirà la proiezione del video “Madre”, vincitore del Premio celeste
2010, di Paula Sunday e Alfredo Maddaluno.
· Sarà presentato il video di Lunetta Savino (nota attrice che, impegnata a
teatro quella sera, si collegherà con l’OfCA in videoconferenza), una
parodia di "Quando, quando, quando" di Tony Renis, con l'Orchestra del 41°
Parallelo e le donne di Senonoraquando, con la direzione della fotografia di
Luca Bigazzi. Il video sta spopolando sul web e testimonia la passione
politica e la grammatica della comunicazione del gruppo di donne di
Senonoraquando che, a partire dalla manifestazione di febbraio cui
parteciparono 1.000.000 di persone in Piazza del Popolo a Roma e in varie
parti d’Italia e del mondo, ha portato un’aria di rinnovamento e di
rinnovata passione nello stantio scenario politico italiano.
· Di passione per la Politica si tratterà inoltre nel dialogo tra
l’architetto Raffaele Cutillo e Paolo Broccoli, un intellettuale casertano
ed ex parlamentare del Partito Comunista Italiano che ancora oggi continua
con entusiasmo quella che considera una vera missione civica.
· Poi sarà presentato uno dei libri di maggior successo della stagione e
finalista in vari premi letterari: “Elisabeth” (edizioni Einaudi) di Paolo
Sortino, un esordio narrativo fulminante che tratta con grande intensità il
dramma della pedofilia. Paolo Sortino si è accostato all'agghiacciante e
abissale storia di Elisabeth con il raccoglimento rispettoso di chi entra in
un santuario. Le parole che ha scelto per raccontarlo, più che a mostrare e
più che a soddisfare la nostra voglia di sbirciare nel male, tendono a
tracciare una linea invalicabile simile a quella che nelle mappe dei tempi
andati segnava il limite estremo del mondo, oltre il quale si stendeva,
sconosciuto, il regno dei draghi. La magia di Sortino consiste nella
straordinaria capacità di tenersi a distanza, di non macchiare la tenebra di
questa storia, che finisce così per accecarci con la candida durezza del
marmo bianco.
· Seguirà un reading dell’attrice Tania Coleti che leggerà poesie di Geni
Valle sui colori che le passioni assumono in diversi periodi della vita;
l’autrice oltre ad essere psicoanalista è una raffinata poetessa, vincitrice
del Premio Gradiva.
· L’evento più atteso della serata è il documentario di Sara De Simone, in
anteprima nazionale, dal titolo “Il regalo più grande: mio padre incontra
una escort” dove lo psicoanalista Matteo De Simone dialoga con Geishanora,
una escort o cortigiana come lei ama definirsi, sul tema delle passioni
visto dal punto di vista di una sexworker. E’ la prima volta che Geishanora
ha accettato di essere intervistata e partecipare alla realizzazione di un
documentario in cui liberamente parla del suo lavoro, dei clienti che riceve
e della filosofia che guida la sua attività.
· Nel corso della serata Cinzia Carla’ con Maria Teresa Carla’, Laura Diglio,
Paolo Gugliotta, Giovanni Gabriele, Annarita Gabriele e il Mantovanelli
Group, ci accompagneranno con la musica in un lungo viaggio nel mondo delle
passioni attraverso melodie e brani celebri. Inoltre Alessandro de Carolis
con Francesca Masciandaro, Carmine Scialla, Antonio Pascarella, Felice
Imperato, Augusto Ferraiuolo e, inoltre, Luca Rossi con Enzo Faraldo
suoneranno brani della tradizione irlandese e mediterranea.
· Durante la serata sarà presentata la collezione “Little Black Dress” della
fashion designer Alessia Caliendo e di “Moda da bere”, una iniziativa
milanese che coinvolgerà altrettanti talenti emergenti del panorama della
moda italiana. Sullo sfondo le foto scattate a Boston da Andrea Freschi e la
poesia “Prisma” di Maria Valentino.
· In sala la mostra “L’architettura della Passione” dei fotografi: Salvatore
Di Vilio (”Ortografia”), Francesco Rinaldi (”Sacro e Profano”), Gilda
Rotello (“Homo faber fortunae suae“) e Simona Pietropaolo (”Siamo soli,
anche insieme, ma insieme si sta meglio da soli”).
· L’opera unica (“Giudizio Universale”, 2008) sarà del maestro Giovanni
Tariello. La sua poetica è sacrale, appassionata, ospita e contiene la
memoria primigenia dell’uomo, quando tutto è sconosciuto e nello stesso
tempo già noto. La sua è una pittura che respira, rimanda continuamente al
nostro essere uomini, la sua opera fonde vari linguaggi primari espressivi
la musica, la poesia, ogni cosa che parta da un silenzio per poi diventare
comunicazione, incontro, reciprocità.
Venerdi 16 dicembre 2011, ore 19:00 “Le voci della passione”
• La serata inizierà con la presentazione dell’ultimo libro di Maurizio de
Giovanni “Per mano mia. Il Natale del Commissario Ricciardi” (edizioni
Einaudi) e letture di Andrea Renzi, prestigioso attore di teatro e cinema,
appena reduce dall’interpretazione del Commissario nella fiction di Mediaset
“Distretto di Polizia”. Il romanzo di de Giovanni inaugura il nuovo ciclo
incentrato sulla figura del commissario Ricciardi, commissario di polizia
nella Napoli fascista degli anni ’30. Personaggio davvero singolare con la
capacità di vedere i morti nel momento che precede l’ultimo battito di
ciglia, Ricciardi li ascolta mentre pronunciano le ultime parole. Questo
potere, il Fatto, come lui lo chiama, non lo abbandona mai, è una condanna
che lo costringe ad aggirarsi per le strade circondato da voci straziate che
nessuno può sentire. “Per mano mia” è un romanzo indubbiamente affascinante,
per molti motivi. Maurizio de Giovanni ha la rara capacità di narrare con
discrezione, senza urlare o cercare a tutti i costi il colpo ad effetto.
Racconta di una città meravigliosa e disperata, che dietro la maschera
d’ordine e disciplina imposta dal fascismo, nasconde povertà e miseria, e lo
fa con una passione che lascia trasparire tutto l’amore per la sua città.
Questo romanzo è anche un piccolo compendio di cultura napoletana, una
sequela d’indimenticabili cartoline. C’è il racconto minuzioso delle
tradizioni, la simbologia del presepe, i preparativi per il Natale, quello
dei ricchi e quello degli straccioni, dei pescatori e delle loro famiglie
che lavorano giorno e notte senza sosta per tirare a campare. Il Natale
vissuto come momento di speranza in un cambiamento che appare impossibile.
Infine c’è il teatro dei fratelli De Filippo, che presentano “Natale in casa
Cupiello” per la prima volta. Insomma, è un libro in cui Napoli appare per
quello che è, eterna e meravigliosa contraddizione che mescola pura bellezza
e nera disperazione, un enorme presepe di luci e ombre in cui il commissario
Ricciardi dovrà muoversi, ancora una volta, lungo il confine tra la vita e
la morte.
• “La passione lirica” sarà espressa attraverso arie famose cantate dal
soprano casertano Maria Ranieri.
• Matteo De Simone presenterà “Caffè Trieste” di Olga Campofreda, edizioni
Perrone. Il libro è insieme reportage narrativo, docu-fiction e guida
poetica alla città di San Francisco: l’esplorazione geografica s'intreccia a
quella letteraria ed umana attraverso lo sguardo di una giovane scrittrice
che intraprende un pellegrinaggio alla ricerca delle radici dei suoi miti.
Dieci giorni a Frisco rincorrendo un incontro - quello con Ferlinghetti -
che comporterà una serie di altri incroci inattesi: da Jack Hirschman e la
sua Brigata di Poeti Rivoluzionari a Neeli Cherkovski, poeta, amico intimo e
biografo di Charles Bukowski. Una serie d’interviste che si stagliano nella
storia come racconti che si lasciano leggere come parabole. Olga Campofreda
è nata a Caserta nel 1987 e vive a Roma. Dal 2006 al 2009 ha scritto per il
quotidiano Il Mattino, occupandosi di musica e spettacolo e attualmente
collabora come pubblicista con varie testate. Tra l'altro, ha pubblicato il
romanzo “La Confraternita di Elvis” (2009, ARPANet) e la raccolta di
racconti “Sporche Storie di Rock&Roll” (2009, Il Caso e il Vento).
• In seguito, la perfomance “Il tragico ed il comico visto di schiena. La
passione per il tragicomico” di Paola Minaccioni, attrice di grande talento
con una qualità comica palpabile. Non si può resistere, trattenere una
risata, nell'osservare i suoi occhi supermarroni che guizzano come lampi
improvvisi su quella faccia rotonda e non si può non rispondere a quel
sorriso che ha un ritmo tutto speciale nello schiudersi. Nata a Roma, si
forma artisticamente seguendo il percorso di drammaturgia classica. Dopo
alcuni anni, entra a far parte del laboratorio di Serena Dandini e frequenta
il Centro Sperimentale di Cinematografia. Volto televisivo, ancora prima che
cinematografico, è stata una delle comiche di punta del programma “Mai dire
martedì” (2007-2008), trasmesso su Italia 1 all'interno del quale ha deriso
le centraliniste erotiche delle tv regionali. Ha lavorato anche in “Due sul
divano”, “Assolo” e “B.R.A. Braccia Rubate all'Agricoltura”, trovando un
posto fisso anche in “Parla con me”. È l'imitatrice della giornalista
Giovanna Botteri, della cantante Amy Winehouse e della politica Giorgia
Meloni. Al cinema ha lavorato in Al cuore si comanda (2003); Fascisti su
Marte (2006); L'uomo giusto (2007); No Problem (2008); Un'estate al mare
(2008); Faccio un salto all'Avana (2011), Notte prima degli esami poi lavora
con Ferzan Ozpetek in due pellicole: lo spirituale Cuore sacro (2005) e Mine
vaganti (2010) dove invece le viene affidato il ruolo (più corposo e
sicuramente più divertente) della cameriera Teresa. Nel 2011 è presente sul
grande schermo con tre commedie esilaranti: Faccio un salto all'Avana, con
Enrico Brignano e Francesco Pannofino, Baciato dalla fortuna di Paolo
Costella, con Vincenzo Salemme e Matrimonio a Parigi, il cine panettone di
Claudio Risi. La Minaccioni ha lavorato anche in radio, conducendo a Radio 2
“610”, “Ottovolante Live Show”, “Donna Domenica” e “Chiuso per ferie” e, con
l'amica Cifola, RTL 102.5.
• Seguirà la presentazione del libro “Eleven in september” di Silvia
Tessitore che dialoga con lo scrittore Cesare Cuscianna. Questo libro ci
chiede se abbiamo imparato a elaborare i nostri lutti collettivi. Ovviamente
no, però con Internet abbiamo avuto la possibilità di seppellirli –
letteralmente - sotto metri di parole pesanti come pietre e terra e
polemiche stupide e inutili. Sono passati dieci anni da quell’'11 settembre,
il giorno in cui l'America è stata attaccata al cuore, e sono state versate
valanghe d'inchiostro (anche virtuale), girati dei film perlopiù brutti,
Osama Bin Laden è stato fatto fuori, ma il lutto collettivo non è stato
ancora elaborato del tutto. La protagonista di questo romanzo lo vive sulla
sua pelle. Vola a New York dall'Italia, gira per musei, luncheonettes e
tipici posti da turista, poi, ogni tanto, la voracità di Ground Zero la
risucchia e la tragedia collettiva, il lutto nazionale e mondiale diventa
qualcosa di vero, di palpabile. Le figure, i nomi, diventano persone, esseri
umani, con le loro piccole, meravigliose miserie, e ci mancano, anche se non
li abbiamo mai conosciuti.
• Raffaele Cutillo dialogherà con Gino Signore, appassionato e affermato
stilista campano del wedding, che presenta al pubblico un abito, esposto in
sala, della collezione 2012 di Atelier Signore.
• Seguirà il video “Non so dove tu sia ma vorrei incontrarti a metà strada”
di Chiara Scarfò, artista che concentra la sue poetica, come molte ricerche
dell’oggi, sul corpo teso verso la verifica di una relazione con lo spazio,
con l’architettura, con gli ambienti domestici, in una perenne e mai quieta
perlustrazione dei luoghi alla ricerca di equilibrio e di quiete.
• Il gruppo vocale “Anima e Gospel”, diretto da Maria Ranieri, si esibirà in
canti corali della tradizione nera statunitense.
• Sarà presentato il video di Sara De Simone “Luci sulla città” che
documenta la rassegna svoltasi lo scorso 2010 all’OfCA.
• In esposizione l’opera “Tempio di passioni” di Carla Viparelli, artista
che vive e lavora a Napoli e a Maratea. La sua attività, cominciata a
Napoli, si svolge sia in Italia sia all’estero (Svizzera, Danimarca,
Svezia). Il suo lavoro nasce dall’incontro tra il concetto e la materia, il
cui punto di equilibrio è l’opera pittorica.
consulta: La passione dell'Architettura - L'architettura della Passione
OfCA - Officina Cutillo Architetti, via Cesare Battisti, 76, Caserta