Mostra "Battaglia Sociale"
Caserta, 21 dicembre 2009
Comunicato stampa
Lunedì 21 dicembre alle ore 18:30, presso l’Unione Industriali - Via Roma Caserta inaugurazione della mostra "Battaglia Sociale" (SOCIAL FIGHT). Espongono gli artisti Elvio Accardo e Gianni Pontillo. Aperta fino al 7 gennaio, orari: 9-13 e 15-19
Elvio
Accardo
Classe 1947, è considerato uno degli scultori decisamente più geniali del nostro
panorama artistico, vive e lavora oggi a Caserta dopo anni trascorsi nelle
maggiori città europee seguendo i flussi dei fermenti artistici e sociali.
Perfezionati gli studi all'Accademia delle Belle Arti di Napoli con il maestro
Augusto Perez, Accardo si specializza nella realizzazione di opere pubbliche e
ne realizza tante, che esprimono i valori a cui si ispira, che oggi si possono
ammirare soprattutto in Terra di Lavoro. Non è facile descrivere con poche
parole la figura del Maestro Elvio Accardo, nativo di Torre del Greco, e
casertano d'adozione, ma è il suo lavoro a parlare per lui e ad esprimere la sua
"filosofia" dell'esistenza, quel lavoro che fondamentalmente è fatto di materia
da trasformare in scultura. Ed è proprio la scultura che per Accardo restituisce
il senso del tempo, poiché in essa la materia matura la sua forma, e, quasi
autonoma, guida alla sensualità del contatto fisico, che miscela cervello e
anima.
Gianni Pontillo
vive e lavora a Caserta. Artista versatile, dalla curiosità inesauribile, le cui
prime esperienze risalgono alla metà degli anni '70, è da sempre impegnato in
una personale ricerca che lo ha portato a riscuotere interesse e consensi sia in
Italia che all’estero. Pittura, sculture in ferro e ceramica, individui plasmati
nella creta inseriti in un contesto pittorico, bassorilievi allocati in
prestigiosi spazi sia pubblici che privati, il tutto con un comun denominatore:
la capacità di mettersi di continuo in discussione attraverso Opere che, pur
ruotando intorno a soggetti fortemente individuabili, mantengono intatte la loro
Originalità e soprattutto Unicità. Tutto è trattato con leggerezza, con ironia,
col gioco del distacco disincantato che si traduce anche in gioco linguistico e
materico, nel quale si esalta la sua personalissima tecnica, fatta di
coloratissima contaminazione di pittura e ceramica.
Bartolomeo Piccolo
(architetto ed esperto d’arte) ha scritto:
Negli ultimi anni le pratiche artistiche si sono arricchite di una vasta gamma
di tecnologia quali video, fotografia a colori, immagini digitali generate dal
computer e sovente create per internet. Il linguaggio dell’arte si è dotato di
una rosa di possibilità espressive senza precedenti anche se è bene sottolineare
che la pittura e la scultura non sono mai sparite. Di Gianni Pontillo possiamo
dire che il modo di dipingere appartiene al sentimento poetico delle cose.
All’artista bastano pochi elementi per accendere la sua fantasia che si svolge
pur sempre in uno spazio e in un tempo mentale. Una poetica meditativa e
contemplativa che da risalto alle nostre condizioni interiori, ricordi di luci e
colori, di fatti e di cose. Il passato e il presente rivivono nell’opera dell’
artista nella quale elementi valori e ironia si fondono fino a renderne
impossibile la divisione. L’artista mira a produrre opere per ritrovare radici e
fissare una condizione che superi una realtà quotidiana sempre più fredda. Elvio
Accardo è un uomo che ha speso tutta la vita nel manipolare forme e materiali
simile alla ricerca nel profondo di ognuno di noi. I pensieri e le riflessioni
dell’ artista che molto spesso si mette in gioco sono sempre in competizione tra
di loro e dalla forma che l’artista crea nascono molte occasioni di colloqui
interni all’uomo.