|
|
Caserta, 4 Novembre
2003. Chi volesse assaporare la magia di far parte di un presepe
vivente, all’interno di una gigantesca ricostruzione storica che
coinvolge un intero paese e centinaia di persone in costume del ‘700,
può in questi giorni coglierne l’occasione. Entro il 20 Novembre si può
fare domanda per partecipare come figurante al Presepe Vivente del 700
napoletano alla Vaccheria di Caserta, uno degli eventi natalizi più
spettacolari della Campania: trecento figuranti in costume d’epoca, un
percorso di oltre un chilometro con una cinquantina di attente
ricostruzioni di antiche arti e mestieri, con animazioni e musiche
tradizionali eseguite dal gruppo musicale Corepolis. Uno sforzo
organizzativo che ha portato alla Vaccheria nella sola scorsa edizione
oltre ventimila spettatori.
I promotori del Presepe Vivente si sono in questi giorni costituiti in
associazione, denominata “Il Gelso”, con l’intento di curare gli aspetti
tecnici e organizzativi che diventano, di anno in anno, sempre più
impegnativi. Nelle precedenti edizioni molte persone del pubblico hanno
chiesto di poter partecipare in prima persona al presepe vivente; da
quest’anno l’associazione accetterà le richieste che perverranno entro
il 20 Novembre al numero telefonico 338-8283690.
L’evento vede coinvolta la quasi totalità degli abitanti del piccolo e
suggestivo borgo della Vaccheria. “E’ tutto nato sette anni fa” dice
Giovanni Marino, giovane anima e motore dell’evento “quando proposi
quasi per gioco di allestire il presepe vivente, per tenere impegnato in
modo costruttivo i giovani della nostra piccola comunità. Questa
iniziativa è riuscita a coagulare le energie dell’intero paese e a
portare tanti visitatori nelle nostre antiche stradine”. L’allestimento
del Presepe Vivente si è di anno in anno incrementato in numero di
partecipanti e qualità artistica, con sempre nuovi settori presepiali e
maggiore cura di dettagli. La partecipazione del gruppo Corepolis, che
esegue dal vivo antiche villanelle e pastorali su strumenti musicali
d’epoca, costituisce un ulteriore motivo di attrazione. Una costante
presenza di pubblico, alimentata dal passaparola, ha reso il Presepe
Vivente alla Vaccheria un appuntamento da non mancare per molte famiglie
provenienti anche al di fuori della Campania. Il mensile “Campania Felix”
ha recentemente dedicato un lungo ed entusiasta articolo alla
manifestazione, lodandone l’aderenza ai canoni storici e la cura
dell’allestimento scenico.
Il presepe impegna fin sul finire dell’estate oltre cinquanta persone
che, coordinate da Giovanni Marino, si impegnano nell’allestimento: le
sarte sono al lavoro già da Settembre, come conferma Anna Bottone che si
incarica di prendere le misure dei figuranti e di disegnare dei modelli
il più aderenti possibile ai canoni della moda del 700. Sempre dai primi
di Settembre sono attive dieci maestranze col compito di erigere le
strutture e le capanne che ospiteranno gli oltre trecento figuranti in
costume;
Altro fronte di impegno è quello del reperimento delle varie specie di
animali, anche esotici, che animano il presepe. Nel rispetto dei canoni
costruttivi dei presepi napoletani del ‘700, nel borgo della Vaccheria
si aggireranno struzzi e lama, cavalli e bufali, cinghiali e pavoni, e
un gran numero di tipici animali da cortile ed allevamento come agnelli
e caprette. “A proposito di animali esotici, non posso scordare il
giorno in cui un Lama d’Alpaca, che ruminava con apparente indifferenza,
passò accanto a mio zio, vestito di tutto punto in costume d’epoca, e
gli sputò improvvisamente e abbondantemente addosso. Morimmo dalle
risate!”
Date e orari: L’edizione di quest’anno si terrà nei giorni 25 – 26 – 28
Dicembre 2003, e il 4 e 6 Gennaio 2004. Orari per il pubblico: dalle 18
alle 21. Nei giorni di 26 Dicembre e 6 Gennaio il Presepe Vivente sarà
aperto anche la mattina dalle 11 alle 13.
Sarà attivo un servizio di navetta dall’Area Parcheggio di San Leucio
verso il Presepe della Vaccheria, dalle 17 alle 22 dei giorni di
apertura. |
|
|

Tre immagini dal Presepe Vivente

I Corepolis

La Natività |